SISTEMA DI GESTIONE QUALITA’ ISO 9001

Con la sigla ISO 9000 si identifica una serie di normative e linee guida sviluppate dall’Organizzazione internazionale per la normazione (ISO), le quali definiscono i requisiti per la realizzazione, in una organizzazione, di un sistema di gestione della qualità, al fine di condurre i processi aziendali, migliorare l’efficacia e l’efficienza nella realizzazione del prodotto e nell’erogazione del servizio, ottenere ed incrementare la soddisfazione del cliente. Le norme della serie ISO 9000 sono le seguenti:

ISO 9000

Sistemi di gestione per la qualità – Fondamenti e vocabolario, emessa nel 2000; revisionata nel 2005 (ISO 9000:2005) recepita nello stesso anno dall’UNI (UNI EN ISO 9000:2005); la norma, non certificabile, descrive il vocabolario ed i principi essenziali dei sistemi di gestione per la qualità e della loro organizzazione; l’edizione corrente è la UNI EN ISO 9000: 2015.

ISO 9001

Sistemi di gestione per la qualità – Requisiti, emessa nel 1987, rivista una prima volta nel 1994 e revisionata sostanzialmente (radicale cambio di approccio e di visione) nel 2000; successiva revisione nel 2008 (ISO 9001:2008), recepita nello stesso anno dall’UNI (UNI EN ISO 9001:2008[1]); la norma definisce i requisiti di un sistema di gestione per la qualità per una organizzazione. I requisiti espressi sono di “carattere generale” e possono essere implementati da ogni tipologia di organizzazione; ultima revisione nel 2015 (ISO 9001:2015).

ISO 9004

Gestire un’organizzazione per il successo durevole – L’approccio della gestione per la qualità, emessa nel 1994, sostanzialmente revisionata nel 2000; ultima revisione del 2009 (ISO 9004:2009) recepita nello stesso anno dall’UNI (UNI EN ISO 9004:2009); il documento (che è una norma non certificabile) contiene una linea guida per favorire in una organizzazione il conseguimento del successo durevole per mezzo della gestione per la qualità.

 

CARATTERISTICHE NORMATIVE E CAMPO DI APPLICAZIONE

Le norme della serie ISO 9000 sono universali e la loro applicabilità prescinde dalla dimensione o dal settore dell’attività, che può essere un’azienda o qualsiasi altro tipo di organizzazione.

Esse definiscono principi generici che l’azienda deve seguire, ma non il modo in cui deve produrre determinati prodotti: per questo non sono applicabili ai prodotti ma solo all’azienda che li produce. Secondo questa ottica, la ISO 9001 garantisce il monitoraggio del controllo del processo produttivo e ne determina i punti di forza e di debolezza al fine di determinarne l’efficacia e l’efficienza nel tempo. Attualmente le ISO 9000 sono usate in industria come modello di riferimento per la qualificazione e selezione dei fornitori e nei contratti tra fornitori e clienti.

La ISO 9001, l’unica norma della famiglia ISO 9000 per cui una azienda può essere certificata, è la Normativa di riferimento per chi vuole sottoporre a controllo qualità il proprio processo produttivo in modo ciclico, partendo dalla definizione dei requisiti (espressi e non) dei Clienti, arrivando fino al monitoraggio di tutto il percorso-processo produttivo. Il cliente e la sua soddisfazione sono al centro della ISO 9001, ogni attività, applicazione e monitoraggio delle attività/processi sono volte a determinare il massimo soddisfacimento dell’utilizzatore finale.

Le fasi di applicazione della Norma partono dalla definizione delle Procedure e registrazioni per ogni singolo processo o macro processo identificato all’interno dell’organizzazione aziendale. Si passa attraverso tutte le Aree dalla direzione aziendale – alla pianificazione – al commerciale – al marketing – alla progettazione – all’approvvigionamento – alla produzione – alla vendita/installazione/erogazione del prodotto/servizio offerto. Il tutto con una attenta analisi delle opportunità aziendali – definizione della missione e visione aziendale espressa attraverso la Politica della Qualità. Un attento controllo commisurato alla realtà aziendale è effettuato sulla gestione delle risorse umane e strumentali. In particolare, nel caso dei fornitori, è molto utile fare riferimento alla ISO 10005 che individua le linee guida per la definizione del piano di qualità, utile strumento che ogni fornitore dovrebbe adottare per dimostrare come intende garantire le clausole contrattuali nei confronti del cliente. Il piano di qualità infatti può essere considerato un sottoinsieme del sistema qualità di una azienda che, pur non avendo la certificazione ISO 9001, intende esplicitare nei confronti del cliente le regole di comportamento del proprio sistema. Dal punto di vista della azienda cliente, in sostanza, pretendere il piano di qualità in riferimento al contratto è il primo passo logico necessario per capire come il fornitore gestisce il contratto. In Italia e in Europa, si sta diffondendo notevolmente, con incrementi annui considerevoli. Per alcuni settori, ed in relazione ai concorsi pubblici (appalti e bandi), la ISO 9001 è obbligatoria.

SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA SUL LAVORO (SGSL)

Un Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (SGSL) è un sistema organizzativo aziendale volontario, finalizzato a garantire il raggiungimento degli obiettivi di salute e sicurezza sul lavoro, attraverso la massimizzazione dei benefici e la riduzione dei costi. Con un SGSL, la gestione della sicurezza e salute sul luogo di lavoro diventa parte integrante della gestione complessiva di un’azienda. L’azienda individua una sua politica di salute e sicurezza e si dota di una struttura organizzativa che sia adeguata alla natura dell’attività svolta, alla sua dimensione, al livello dei rischi lavorativi, agli obiettivi che si prefigge di raggiungere, nonché ai relativi programmi di attuazione stabiliti. La conformità allo standard internazionale OHSAS 18001 (Occupational Health and Safety Assessment Specification) assicura l’ottemperanza ai requisiti previsti per i Sistemi di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro e consente a un’Organizzazione di valutare meglio i rischi e migliorare le proprie prestazioni.

Lo standard OHSAS 18001 può essere adottato da qualsiasi Organizzazione operante in tutti i tipi di settori e attività e ha lo scopo di rendere sistematici per un’azienda, il controllo, la conoscenza e la consapevolezza di tutti i possibili rischi insiti nelle situazioni di operatività normale e straordinaria sul luogo di lavoro. La certificazione OHSAS 18001 si fonda sulla gestione della salute e della sicurezza sul lavoro e richiede alle Organizzazioni un miglioramento continuo, fornendo così a tutti gli interlocutori la garanzia di conformità alle politiche di sicurezza specificate.

Adottare un SGSL non è un obbligo di legge ma la scelta volontaria di chi sente la responsabilità della sicurezza propria e degli altri. I benefici derivanti dall’applicazione di un sistema di gestione OHSAS possono essere così sintetizzati:

  • La certificazione OHSAS 18001 rappresenta un efficace strumento per ottimizzare la gestione dei rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori. L’INAIL ha fornito dati confortanti che vedono una riduzione del 27% nell’indice di frequenza e del 35% nell’indice di gravità degli infortuni nelle aziende certificate.
  • La certificazione OHSAS 18001 è riconosciuta come possibile sistema esimente dalle pesanti forme di responsabilità introdotte dal D.Lgs 231/01 (come previsto dal D.Lgs. 81/08 all’articolo 30, comma 5).

L’INAIL concede riduzioni del premio assicurativo alle imprese che hanno effettuato miglioramenti o azioni di prevenzione degli infortuni al fine di salvaguardare le condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori. Gli interventi che permettono di accedere a tali riduzioni sono quelli previsti dal Modello OT 24 (oscillazione del tasso di tariffa per prevenzione). Tra questi interventi, la certificazione secondo lo standard OHSAS 18001 è quella che permette di ottenere il punteggio massimo per l’ottenimento dello sconto sul premio.

Un sistema di gestione della sicurezza sul lavoro correttamente implementato deve garantire:

  • La riduzione dei costi derivanti da incidenti, infortuni e malattie correlate al lavoro attraverso la minimizzazione dei rischi a cui possono essere esposti i dipendenti e in genere tutte le persone che possono ruotare attorno all’azienda (clienti, fornitori, etc.).
  • L’aumento dell’efficienza dell’impresa.
  • Il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro.
  • La massima facilità nel poter produrre tutta la documentazione richiesta dalle nuove norme.
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